Caduta di denti in età avanzata e come conservarli

Caduta di denti in età avanzata e come conservarli

I denti servono per masticare il cibo e questa è la loro funzione per tutta la vita. Con l’estensione della durata della vita umana, c’è una maggiore necessità di recuperare i denti mancanti.

I problemi ai denti possono iniziare molto presto. Già all’uscita dei denti permanenti, è necessario investire nella prevenzione della carie e prevenire maggiori distruzioni delle corona dentali, che in seguito nella vita possono essere più suscettibili a screpolature, infiammazioni e ulteriore deterioramento. Esistono diversi motivi per cui può verificarsi la perdita dei denti.

 Trauma del dente e dell’osso circostante, frattura della corona o della radice del dente, infiammazione acuta e cronica della radice del dente, ritiro delle gengive, dell’osso e del tessuto di supporto del dente, con conseguente tentennamento graduale e caduta del dente. La maggior parte di questi problemi possono essere evitati o almeno tenuti sotto controllo con visite regolari al dentista selezionato.

Rottura dei denti

La rottura dei denti, ossai della corona dei denti o una combinazione di una frattura di corona, insieme alla radice, è una delle cause della perdita dei denti.

Un dente può rompersi per una serie di ragioni, ma molto spesso è stato preceduto da una crepa che ha portato a un indebolimento del dente:

  • carie profonda,
  • otturazione estesa,
  • denti trattati,
  • forti forze masticatorie e
  • eccessiva usura della corona dentale.

Denti con otturazioni possono essere riparati fino ad una certa misura, quando si perde più del 30% della massa del dente si raccomanda la corona dentale per evitare fessurazioni e perdita del dente. Pertanto, tutti i denti che non hanno più sufficiente tessuto e vi è il rischio di rotture devono essere risanati protesicamente.

perdita dei denti

perdita dei denti

Parodontosi

La parodontosi è una malattia cronica del tessuto portante del dente. Il dente stesso può essere sano ma tutt’intorno – le gengive, i legamenti e l’osso circostante – retrocede lentamente e causa il tentennamento e infine la perdita dei denti.

I primi segni di malattia parodontale sono molto facili da individuare: sanguinamento delle gengive e alitosi sono alcuni dei primi avvertimenti.

Se avete tali sintomi, è importante consultare un dentista a scelta che vi pulirà i denti e spiegherà l’igiene in modo che la malattia parodontale non progredisca ulteriormente.

Una volta che il dente diventa tentennante è molto probabile che si è persa troppa struttura di supporto e per un tale dente non c’è molto da fare.

L’igiene orale è essenziale per prevenire l’insorgenza e l’ulteriore progressione della malattia parodontale. È importante notare che il fumo è una delle principali cause della parodontosi perché nasconde i sintomi, cioè non c’è sanguinamento delle gengive e le persone notano un problema solo quando i denti iniziano a tentennare.

l’igiene orale

l’igiene orale

Perdita dei denti

La perdita dei denti è importante cercare di prevenire. La perdita di un dente comporta una serie di altri problemi, non solo estetici ma anche funzionali. Gli altri denti vicino al dente perduto alla fine crescono, si inclinano e si spostano dalla loro posizione ideale, creando luoghi difficili per la pulizia, cioè siti di predilezione della carie e tasche dentali in cui il cibo entra e provoca un’ulteriore infiammazione delle gengive.

Se un dente comporta molti problemi, ogni successivo causa ancora più problemi. Il cibo entra nel tratto digestivo non masticato e non preparato per l’ulteriore digestione.

La perdita dei denti può causare:

  • problemi digestivi,
  • malnutrizione,
  • cambiamenti nell’aspetto del viso,
  • guance affossate,
  • perdita della dimensione verticale del viso,
  • caduta degli angoli delle labbra,
  • problemi e dolore nell’articolazione mastictoria.

 

Prevenite i problemi dentali in tempo, al verificarsi dei primi cambiamenti contattate il vostro dentista!