Fluorizzazione

Fluorizzazione

La fluorizzazione dei denti rappresenta la difesa più utile contro la carie nell’odontoiatria contemporanea nei bambini e negli adulti, e sui preparati a base di fluoro si basa l’odontoiatria preventiva

Sebbene la prevalenza della carie dentale sia molto più bassa rispetto a 30 anni fa, la carie rimane una delle malattie più distruttive e più diffuse del nostro tempo. La carie è una malattia infettiva dentale arrestabile che richiede un’azione preventiva per prevenire la perdita della struttura dentale e la potenziale perdita della vitalità del dente. La carie dentale superficiale si cura con l’escavazione (rimozione della carie), mentre quella profonda con l’escavazione e la devitalizzazione del dente con cui si rovina la stabilità strutturale e si indebolisce il dente. Dopo la rimozione della carie il dente viene chiuso con l’otturazione. Pertanto, è meglio evitare che curare.

I composti del fluoro impediscono la demineralizzazione con l’abbassamento del pH critico per la dissoluzione dello smalto. Il fluoro agisce arrestando la demineralizzazione che è la prima fase di ogni processo di carie, promuove la rimineralizzazione della lesione già sostenuta e ferma la crescita di batteri nella placca che sono responsabili per lo sviluppo delle lesioni cariose.

Esistono due tipi di fluorizzazione: sistematica (endogena) e superficiale (topicale).

Il fluoro può essere incorporato nella struttura dei denti durante la fase di sviluppo dei denti, e questa coinvolge la formazione dei denti prima dell’eruzione, il che è l’effetto sistemico del fluoro. L’agire topico del fluoro si riferisce all’incorporazione del fluoro negli strati esterni del dente dopo la sua apparizione nella cavità orale.

Dopo varie tecniche di fluorizzazione sistemica come l’uso preventivo di compresse fluoruranti nelle donne in gravidanza e nei bambini piccoli, e la fluorizzazione dell’acqua potabile, è stato notato che la fuorizzazione topicale è molto più importante rispetto alla sistematica. Gli studi contemporanei confermano che l’effetto cariostatico del fluoro è sopratutto la conseguenza dell’applicazione superficiale (topica) del fluoro, e non quella sistemica.

fluorizzazione

Esaminando la struttura del dente di uno squalo fatta quasi interamente di fluoroidrossiapatite, un composto che si verifica principalmente con l’applicazione endogena di fluoro (circa il 95%), si è venuto a sapere che i denti dello squalo sono a rischio di carie tanto quanto quelli degli esseri umani.

Oggi troviamo in uso dentifrici, collutori, gomme da masticare, vari gel e spray contenenti fluoro che sono somministrati per via topica. Il dentifricio è la fonte più comune di fluoro che è meglio accettata dai pazienti. È una fonte di fluoro molto buona. Usando ogni giorno il dentifricio con fluoro si riduce l’apparizione della carie del 40%. Il bambino può iniziare ad usare il dentifricio quando spunta il primo molare da latte, quindi all’età di circa 1,5 anni. I dentifrici per i denti dei bambini non sono solo una trovata di marketing, ma contengono fino a tre volte in meno la quantità di ioni di fluoro dei dentifrici per gli adulti. Si raccomanda di utilizzare i dentifrici destinati ai bambini, in quanto contengono una quantità di fluoro minore rispetto a quelli per gli adulti (≈500 ppm F per i bambini fino a 2 anni). Il rischio di ingoiare fluoro nocivo durante lo spazzolamento dei denti è importante nei bambini ed è importante controllare la quantità di dentifricio che assumono. Basta mettere sullo spazzolino una quantità di dentifricio che corrisponde alle dimensioni di un pisello e pulire due volte al giorno. Ai bambini dai due ai sei anni si consiglia una concentrazione maggiore di fluoro di 1000 (+) ppm F. I bambini di età superiore ai sei anni dovrebbero lavarsi i denti con un dentifricio con una concentrazione di fluoro superiore ai 1450 ppm F.

Inoltre, i denti opzionalmente o una volta ogni sei mesi possono essere trattati con una soluzione o gel di fluoro. Esistono anche gomme da masticare con xilitolo e fluoro, e si usano in bambini affetti da decadimento molto attivo. Lo xilitolo ha mostrato un effetto protettivo modificando la composizione della flora batterica in bocca e stimola pure la secrezione di saliva durante la masticazione.

I gel (da 5.000 a 12.500 ppm F) e spray (da 1.000 a 56.300 ppm F) sono mezzi con una concentrazione molto più alta di fluoro e di conseguenza si applicano esclusivamente professionalmente nello studio di medicina dentale.

Agite preventivamente e visitate l’artDental – centro di medicina dentale a Kastav (vicino a Rijeka).

Meglio prevenire che curare!