IMPLANTOLOGIA

IMPLANTOLOGIA

L’ implantologia è il ramo chirurgico dell’odontoiatria che più ha contribuito allo sviluppo della professione alla soddisfazione del paziente. L’ implantologia è una combinazione di chirurgia orale, parodontologia e prostetica dentale. Oggigiorno l’ implantologia è il ramo più avanzato dell’odontoiatria che si sviluppa maggiormente e in modo più rapido. L’ implantologia fornisce soluzioni per tutte le forme di mancanza di denti. Gli impianti sono utilizzati in casi in cui mancano uno o più denti, con totale perdita dei denti o in persone insoddisfatte con le protesi classiche.

Un impianto dentale è un sostituto in titanio (materiale biocompatibile) che con un breve o più lungo (in ogni caso indolore) intervento chirurgico viene innestato nella mascella come sostituto della radice di un dente perso. Il posizionamento dell’impianto è una procedura di routine che è completamente indolore perché eseguita in anestesia locale. Dopo la fusione con l’osso (osteointegrazione), l’impianto rappresenta una radice sostitutiva del dente che può essere caricata con varie protesi, ancor più del dente naturale. Sull’impianto viene posto un moncone in titanio o zirconio per assicurare un collegamento stabile tra l’impianto e la sostituzione protesica, e su questo una corona, ponte o protesi dentale. 

L’ implantologia è raccomandata per tutti dai venti anni (quando la crescita e lo sviluppo della mandibola e delle ossa facciali è conclusa) fino all’età avanzata. Le complicazioni sono rare se i preparativi sono stati fatti con cura. Le infezioni sono possibili in casi di scarsa igiene orale, immediatamente dopo la procedura o nel primo mese seguente. È possibile che il corpo rifiuti gli impianti, il che però è molto raro. I fumatori sono un gruppo a rischio e in essi il successo della procedura è ridotto del 10-20% per cento a causa della tossicità della nicotina e dell’alta temperatura in bocca nella fase di cicatrizzazione, come pure a causa della deposizione di catrame e scarsa igiene orale.

Venite a consigliarvi nella nostra clinica artDENTAL a Kastav (Croazia, vicino a Fiume). 

1. Fase diagnostica

Come primo si esegue una diagnosi dettagliata (panoramica, CT 3D) come esame della cavità orale dettagliato e lo stato di conservazione della mascella. Solo con l’aiuto del dispositivo CBCT 3D si può accuratamente pianificare la procedura di innesto grazie alla sua tridimensionalità, stratificazione (sezione ossea fino a 0,5 mm) e semplice elaborazione delle immagini. Dopo un’analisi dettagliata del procedimento previsto, al paziente viene suggerita la terapia impiantologica appropriata. 

2. Fase di innesto (posizionamneto dell’impianto)

La procedura chirurgica viene eseguita in anestesia locale. Può essere eseguita in contemporanea con l’aumento osseo, la procedura di rialzo del seno mascellare o interventi parodontologici. 

3. Fase di osteointegrazione

Occorre un minimo di 2-3 mesi nella mascella e 4 mesi nella mandibola per l’integrazione definitiva dell’impianto con l’osso circostante, talvolta anche di più. Il paziente, in ogni caso, porta una protesi provvisoria che utilizza fino alla creazione della protesi permanente dopo il periodo di osteointegrazione. Se necessario talvolta si ricorre all’intervento supplementare di “aumento del volumedell’osso e del tessuto attorno all’impianto” per sicurezza e per la qualità dell’impianto stesso, ma anche per ragioni di estetica, soprattutto nella regione anteriore.

 4. Fase di controllo

Dopo l’innesto dell’impianto è estremamente importante il mantenimento dell’igiene orale. Ogni paziente riceve indicazioni sulla condotta prima e dopo l’intervento con istruzioni precise circa il comportamento e il mantenimento  dell’igiene orale. All’inizio ogni mese, e poi una o due volte l’anno, bisogna fare il controllo e la panoramica. Il chirurgo controlla la condizione dell’impianto e dell’osso circostante, come pure lo stato dei tessuti molli.

 

Sul mercato oggi esistono centinaia di tipi e marchi di impianti dentali in modo che il paziente deve essere molto attento nella scelta di impianti che dovrebbero servirgli per molti anni. La maggior parte di queste centinaia di impianti sono i cosiddetti “impianti economici”, mentre un numero minore di marchi di impianti sono presenti da lunghi anni nell’ implantologia dentale (ad es. Nobel Biocare, Bredent,  BioHorizons,  Astra Tech,  Straumann, Ankylos) e garantiscono sicurezza sia al paziente che al chirurgo. Tali sistemi svolgono indagini periodiche dei propri prodotti, li sviluppano e garantiscono che anche dopo molti anni saranno presenti sul mercato che dà sicurezza per l’approvvigionamento di componenti protesico-implantari in caso di necessità.

Oltre alla selezione dell’impianto, il paziente deve sapere chi eseguirà l’intervento, se si tratta di un dentista che ha imparato la tecnica in diversi corsi di implantologia o di uno specialista in chirurgia orale che si è specializzato in molti anni di lavoro in ospedale.

Dopo ogni procedura di impianto bisogna ottenere il certificato/libretto di qualità nel quale viene annotato il tipo di impianto innestato, in quale posizione, in quale data e chi ha eseguito l’intervento.

Se state pensando di innestare impianti dentali, venite a consigliarvi nella nostra clinica artDENTAL a Kastav (Croazia, vicino a Fiume). In un’incontro con il nostro specialista di chirurgia orale dott. Marko Nikolić troverete sicuramente la soluzione migliore.